Loading…

Il paese sulla scogliera

Lo scrittore americano John Steinbeck su Positano

By Amalfi Coasting


Positano colpisce profondamente. E 'un posto da sogno e, finché ci sei, non sembra quasi vero ma quando lo lasci diventa nostalgicamente reale. Le sue case si arrampicano su un pendio talmente ripido da sembrare una scogliera, con scale scolpite ogni dove.

Se nella maggior parte delle case le fondazioni sono verticali, a Positano sono orizzontali.

La piccola baia curva avvolge dolcemente la grande spiaggia di ciottoli . C'è una sola strada carrabile, che non arriva neppure al mare. Il resto sono scalini, alcuni ripide come quelli di una scala a chiocciola. Non si cammina Per visitare un amico non si può camminare, ci si deve arrampicare o scendere…

La storia di Positano è ricca, lunga e un po’ pazza. Ma una cosa è certa: esiste da molto tempo. Quando l'imperatore Tiberio si trasferì a Capri perché poco amato a Roma, non si fidava di nessuno. Pensava che tutti volessero avvelenarlo, e probabilmente aveva ragione. Per sicurezza non mangiava pane fatto con farina locale, mandando apposta una nave a Positano per prendere la farina da un mulino costruito in fondo a un vallone di montagna che ancora macina farina per i positanesi.

Positano ha un passato non insignificante in quanto parte della Repubblica di Amalfi … che nel X secolo era uno dei maggiori centri mercantili del mondo, pari a Venezia… Come la maggior parte dei comuni italiani Positano ha una rappresentazione cosiderata  miracolosa. Si tratta di un’immagine bizantina della Vergine Maria. La leggenda riporta che i pirati saraceni avevano fatto irruzione nel paese e tra le altre cose avevano portato via quell’immagine. Ma appena tornati a mare ebbero una visione che li sconvolse al punto di decidere di tornare a restituire il quadro.

Nel XVI e XVII secolo Positano il commercio di spezie e legni pregiati con il Vicino e Medio Oriente permise a commercianti positanesi di costruirsi belle ville barocche, che tuttora si ergono sul fianco della montagne… ma col tempo il paese si è impoverito. A metà 800 aveva circa ottomila abitanti. Ma tra il 1860 e il 1870 circa seimila di loro emigrarono in America e… da allora la popolazione non ha superato le duemila unità.

Se Positano colpisce profondamente anche un estraneo, sul positanese lascia un marchio indelebile. La maggior parte degli emigrati andò a New York, soprattutto attorno a Columbus Avenue, dove hanno ricreato la loro piccola nuova Positano, dove celebrano le stesse feste del paese natale, parlano positanese e vivono le tradizioni di casa.

L’economia positanese non ha molto da offrire agli abitanti. Di notte sulle barche da pesca accendono le loro potenti luci e pescano acciughe e calamari, illuminando il mare a vista. Nella pesca, Positano ha un paese rivale - Praiano, pochi chilometri più giù lungo la costa. La rivalità è così forte che tra loro c’è una sorta di codice della pesca. Quando un branco di pesci è avvistato, la prima barca che lo raggiunge e butta la rete e se riesce a completare il cerchio attorno al branco prima che arrivino le imbarcazioni rivale ha diritto a prendere tutto. Altrimenti lo si divide.

In pochi giorni siamo venuti a conoscenza della maggiore ricchezza di Positano – i suoi personaggi. Non saranno commerciabili, ma certamente Positano ne ha più di qualsiasi altro posto che abbia mai visto...

Svariati scrittori sono venuti a Positano a scrivere. Alcuni americani, altri inglesi . Nulla in questo paese è fatto per disturbare i vostri pensieri, ammesso che ne abbiate.

Dove andare a mangiare a Positano

I consigli di Baldassare Fiorentino, celebrato gourmand e ristoratore della zona

Shopping su e giù per le scale

Da decenni la moda positanese trova il modo di distinguersi